Infertilità maschile

Nel mondo occidentale la salute riproduttiva del maschio è in declino, con un aumento di tendenza dagli anni ‘80 in poi e via via che si procede a sud del circolo polare artico. È stato sostenuto di aver identificato le cause tra i tossici ambientali (scarico di automobili, xenoestrogeni, pesticidi) o abitudini voluttuarie (caffè, alcolici, fumo, droghe). Tutti questi fattori sembrano avere effetto relativo sulla qualità del seme maschile, ma i fattori che sembrano critici nel determinare il declino della potenzialità riproduttiva del maschio occidentale sono lo stile di vita sempre più convulso e l’aumento dell’età media in cui si cercano figli.

  1. Varicocele: si tratta di una dilatazione varicosa delle vene dello scroto (il sacco cutaneo che contiene i testicoli) che provoca l'aumento della temperatura del testicolo. L'aumento delle temperatura anche di un solo grado interferisce con la produzione di spermatozoi che sono molto sensibili al calore (necessitano infatti di una temperatura inferiore a quella corporea e per questo motivo sono posti, evolutivamente, all'estero del corpo maschile).
  2. Criptorchidismo: è la mancata o incompleta discesa dei testicoli nello scroto. E' un difetto congenito che compromette la produzione di spermatozoi.
  3. Infezioni: le infezioni cronicizzate possono causare il restringimento parziale o totale dei dotti deferenti. I dotti deferenti sono i canali che collegano l'epididimo (che è una specie di serbatoio dove si raccolgono gli spermatozoi che si sono formati nel testicolo) all'uretra (che è il canale che collega la vescica al pene) per il trasporto del liquido seminale dai testicoli fino al pene. Se i dotti deferenti sono ostruiti, viene impedito il passaggio degli spermatozoi nel pene per l'emissione all'esterno durante l'eiaculazione.
  4. Insufficienza ormonale: la produzione di spermatozoi è regolata da ormoni specifici. Se la quantità di ormoni non è sufficiente, i testicoli non saranno stimolati abbastanza e la produzione di spermatozoi non sarà adeguata (questa condizione viene definita ipogonadismo ipogonadotropo).
  5. Anomalie genetiche: esistono delle anomalie genetiche che causano una scarsa o nulla produzione di spermatozoi (si definisce azoospermia l'assenza di spermatozoi e oligospermia la quantità insufficiente di spermatozoi). In particolare la mancanza di alcuni geni sul cromosoma maschile Y (un cromosoma è un organulo presente nelle cellule formato da diversi geni) è causa di insufficiente produzione di spermatozoi (questa condizione è definita microdelezione del cromosoma Y).
  6. Fattori immunologici: si verificano nel caso in cui l'organismo maschile produce anticorpi anti-spermatozoo. Anche l'organismo femminile però può produrre anticorpi antispermatozoo: gli spermatozoi sono attaccati dagli anticorpi non appena entrano in contatto con il muco cervicale (muco presente nel collo dell'utero).

 

Esiste infine una certa percentuale di coppie in cui entrambi soffrono una condizione di infertilità (fattore sia maschile che femminile), o in cui la coppia presenta un’infertilità, cosiddetta idiopatica, a cui non si riesce ad attribuire una causa accertata.