
La tecnica del transfer è paragonabile, per la donna, ad un prelievo cervicale per eseguire lo striscio.
Non è doloroso e non richiede l'utilizzo di anestesia o altro tipo di sedazione.
In laboratorio ed in condizioni di assoluta sterilità, gli embrioni da trasferire vengono aspirati all'interno del catetere per embrio-transfer, quindi il catetere verrà dato al ginecologo che lo introduce attraverso il canale cervicale della donna per raggiungere il fondo uterino dove depositerà gli embrioni.
Il ginecologo aspetterà un minuto, quindi ritirerà il catetere che tornerà in laboratorio dove verrà controllato per assicurarsi che gli embrioni siano stati tutti trasferiti nell'utero.
La donna dopo il transfer rimane distesa per circa 1 ora e quindi ritorna a casa.
Noi consigliamo alla paziente, una volta tornata a casa, che limiti le attività fisiche il più possibile.
Circa 12-14 giorni dal transfer la donna eseguirà un prelievo di sangue per dosare la b -hCG, cioè l'ormone che determina la presenza di una gravidanza in atto.
Nel nostro programma il numero di embrioni che saranno trasferiti viene deciso insieme alla coppia ed è in relazione alla qualità embrionale (cioè potenzialità di impianto), all'età della donna ed inoltre valutando il rischio di una gravidanza multipla contro il rischio di una mancata gravidanza.
Il transfer di blastocisti è una nuova tecnica che, se eseguita in casi selezionati, aumenta notevolmente la percentuale di gravidanza diminuendo nello stesso tempo il rischio di gravidanza multipla.