Ciao Loredana

Loredana

Da qualche giorno ci  dicono che dobbiamo prepararci, dobbiamo accettare l’idea di un domani senza di lei. Lo abbiamo letto negli occhi disperati di chi la ama, ci siamo arrabbiati insieme ai suoi amici sinceri, ci siamo lasciati convincere dalle parole chiare ma non per questo meno dolorose dei medici… lo abbiamo provato nei nostri cuori e toccato con le nostre mani: la biologia non è matematica, lo diceva sempre… e questa volta abbiamo perso.

Abbiamo perso lei ma non la dimenticheremo mai. Continueremo a svolgere il nostro lavoro come lei ci ha insegnato, l’amore dei nostri gesti sarà colmo della sua passione, che speriamo di poter eguagliare, cercheremo di rimanere curiosi e allo stesso tempo affascinati e mai sazi di sapere. Ci ricorderemo di lei ogni volta che alla radio passeranno Baglioni, come ai vecchi tempi nel suo amato laboratorio, ci ricorderemo di lei davanti al microscopio a colloquio con i nostri embrioncini, sarà la nostra razionalità per ogni scelta professionale e sarà nei nostri cuori nei momenti importanti della nostra vita. Ci mancherà, ci mancheranno i suoi “non esiste” che ci facevano arrabbiare e suoi “che ci vuole” che ci hanno sempre spronato ad andare avanti. Ci mancherà il suo sorriso, ci mancherà la nostra guida e la nostra maestra.

Ma il filo non è spezzato, il CRA più unito che mai non si ferma. Il CRA riparte da dove lei ha lasciato, è quello che bisogna fare, è quello che lei vorrebbe fosse fatto, è il modo per onorare chi lo ha fatto sempre, con il ritmo nel cuore, con la luce negli occhi.

Catania, 8 Novembre 2011